ISSN: 2014-0894

Archive - Feb 2012

Data
  • Tutti
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26
  • 27
  • 28
  • 29

febbraio 29th

Biblioteche accademiche: la narrazione del cambiamento

Giovanni Di Domenico
Dipartimento di Scienze del patrimonio culturale
Università degli studi di Salerno
 

Potter, William Gray; Cook, Colleen; Kyrillidou, Martha (2011). ARL profiles: research libraries 2010. With contributions from Jennifer Rutner [et al.]. Association of Research Libraries. 47 p. <http://www.arl.org/bm~doc/arl-profiles-report-2010.pdf>. [Consultazione: 2011.12.06]. ISBN 978-1-59407-863-7.

Il rapporto ARL profiles 2010 è frutto di un progetto nato con lo scopo di porre rimedio ai limiti delle tradizionali misurazioni statistiche riguardanti le biblioteche di ricerca e di metterne in evidenza valore ed efficacia d’impatto sugli utenti, mediante un approccio di tipo qualitativo, basato sulla raccolta e analisi di descrizioni narrative.

Si tratta di un modello valutativo che lo Statistics and Assessment Committee dell’Association of Research Libraries, in collaborazione con altre componenti ARL, ha messo a punto fra il 2007 e il 2008, con l’idea di esporre in maniera più flessibile programmi, offerta documentaria e di servizi, modelli ed esperienze di cooperazione di queste biblioteche, colte in un periodo di profonda trasformazione della loro presenza e dei loro obiettivi. Successivamente, il modello è stato utilizzato per un’indagine che ha registrato la partecipazione di 86 strutture aderenti all’ARL, quasi tutte biblioteche accademiche (7 appartenenti a istituzioni canadesi, 53 a università pubbliche statunitensi e 22 a private). Temi e idee contenuti nei profili istituzionali inviati dalle biblioteche sono stati identificati, analizzati e valutati con l’ausilio del software ATLAS.ti.

febbraio 22nd

"Buone pratiche" per le biblioteche governative statunitensi

Miguel Navas
Xarxa de Biblioteques Judicials de Catalunya
 

Kaddell, Marie (2011). Best Practices for Government Libraries e-Initiatives and e-Efforts:Expanding our Horizons. Disponible a: <http://www.lexisnexis.com/tsg/gov/Best_Practices/Best_Practices_2011.pdf> LexisNexis. EUA
 

 

Questa è l'ultima edizione dell'annuario sulle buone pratiche delle biblioteche del governo americano, iniziato nel 2007. Tutti i volumi sono disponibili in Internet in accesso libero.

Sottotitolato: "iniziative e sforzi elettronici: ampliando il nostro orizzonte; include oltre 70 articoli e documenti di più di 60 autori provenienti dal governo, da tribunali e da librerie militari, cosi come da professionisti di associazioni e da consulenti del settore"

febbraio 15th

Spostare le biblioteche “sulle nuvole”

Lluís Anglada
Consorzio di Biblioteche Universitarie della Catalogna
 

OCLC (2011). Libraries at Webscale: a discussion document. Dublin, OH: OCLC (Online Computer Library Center, Inc). 71 p. ISBN 978-1-55653-438-6. <http://www.oclc.org/ca/fr/reports/webscale/libraries-at-webscale.pdf>. [Consulta: 13/02/2012].

Quando ero piccolo, star tra le nuvole significava non avere i piedi per terra, essere un sognatore e pure essere confuso. Ma oggi i servizi di informazioni che non abbiano già pianificato di spostarsi nella nuvola (cloud) sono ancorati al passato, e non hanno una direzioni realistica.

Il rapporto, di cui presentiamo la recensione, inizia osservando che esistono diverse scale, o livelli, di presenza nella rete. Ritengo che ció che desiderano spiegare si possa capire meglio considerando le diverse fasi, sino ad oggi, d’introduzione dei pc nelle biblioteche. Un primo passo è rappresentato dall'automazione delle operazioni a livello interno. Una seconda fase, più pubblica, è ottenuta attraverso l'OPAC, ossia quando l'automazione inizia ad essere utilizzata dagli utenti. Il terzo momento, non ancora completato, si realizza quando la biblioteca fusiona i propri dati con dati provenienti da altre biblioteche per creare cataloghi e servizi in cooperativa.

febbraio 8th

Sul come le biblioteche pubbliche "mettono in rete" comunità e cittadini: chi dà di più a meno?

Felicidad Campal García
Biblioteca Pública del Estado de Salamanca
 

Hoffman, Judy [et al.]. "Public library funding & technology access study 2010-2011". American libraries magazine: Digital supplement. Summer 2011. 102 p. <http://viewer.zmags.com/publication/857ea9fd#/857ea9fd/1>. [Consultato: 09/02/2012].

 


Il rapporto "Libraries Connect Communities: Public Library Funding & Technology Access Study 2010-2011” valuta l'accesso del pubblico ai computer, ad Internet e ai servizi Internet delle biblioteche pubbliche negli Stati Uniti d'America oltre all'impatto dei cambiamenti in termini di connettività, sviluppo delle tecnologie e sostenibilità del finanziamento alle biblioteche. La relazione si basa sullo studio più completo fino ad oggi fatto sulla connettività Internet nelle biblioteche pubbliche iniziato nel 1994 da John Carlo Bertot e Charles R. McClure. I risultati del rapporto, co-diretto dalla American Library Association (ALA) e dal Information Policy and Access Center (IPAC) presso l'Università del Maryland e finanziata dalla Bill & Melinda Gates Foundation, sono pubblicati come supplemento della rivista American Library Association di giugno 2011.

febbraio 1st

La biblioteca quale territorio digitale: tecnologie applicate ai servizi ed alle collezioni documentali

Jesús Gascón
Departament de Biblioteconomia i Documentació
Universitat de Barcelona


The Code4Lib journal. <http://journal.code4lib.org>. [Consulta: 01/02/2012].


Quando questa pubblicazione apparve alla fine del 2007, la presenza del computer e della tecnologia dell'informazione e della comunicazione nelle biblioteche, archivi e istituzioni simili, era già comune. Erano centri che aveva a lungo vissuto uno stato di progressivo cambiamento e adattamento al cambiamento, e dove è stata data una vasta gamma di servizi digitali, consolidati ed integrati nella realtà quotidiana di qualsiasi biblioteca. La costante espansione di questi servizi ed il gran numero di nuovi prodotti e tecnologie applicabili in un modo o nell'altro, rende difficile ai i professionisti dell'informazione tenere il passo e valutare correttamente le possibilità di inserirle nella propria istituzione.


Aquest web fa servir tecnologies: Drupal
Facultat de Biblioteconomia i Documentació

Melcior de Palau, 140
08014 Barcelona
Telèfon: +34 934 035 770

Llicència de Creative Commons
El Blok de Bid de la Facultat de Biblioteconomia i Documentació de Barcelona està subjecte a una llicència de Reconeixement 3.0 No adaptada de Creative Commons
Creat a partir d'una obra disponible a http://www.ub.edu/blokdebid
Els permisos addicionals als d'aquesta llicència es poden trobar a http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/deed.ca.