ISSN: 2014-0894
Archive - Giu 2012
giugno 27th
Comportamento informazionale: analisi e sintesi dello stato dell'arte
Candela Ollé
Estudis de Ciències de la Informació i la Comunicació
Universitat Oberta de Catalunya
Connaway, Lynn Silipigni; Dickey, Timothy J. (2010). The Digital Information Seeker : Report of findings from selected OCLC, RIN and JISC user behaviour projects. Version 1.1 March 2010. United Kingdom: JISC: The Higher Education Funding Council for England. (Document No 706). 55 p. <http://www.jisc.ac.uk/media/documents/publications/reports/2010/digitalinformationseekerreport.pdf>. [Consulta: 13/06/2012].
Né uno di meno né uno in più, dodici. Tanti sono gli articoli raccolti nella relazione The digital information seeker: report of the findings from selected OCLC, RIN, and JISC user behaviour project, con il fine di analizzarne i principali risultati, di confrontarli e di sintetizzarli; con l’obiettivo di aiutare a comprendere meglio il comportamento informazionale degli utenti.
La rassegna si è concentrata su studi condotti nel corso degli ultimi cinque anni nel Regno Unito e che han concentrato sforzi d'analisi su: contenuto elettronico, percezione degli utenti, comportamento informazionale e cataloghi bibliotecari. L’interessante del rapporto, che si spiega bene sin dalla prima pagina e che si richiama pure nell'ultima, è che le linee guida e le conclusioni estrapolate e sintetizzate nel suddetto, dovrebbero servire da base per l'implementazione futura di ricerche con campioni molto più grandi (studi longitudinali), per raggiungere così una maggiore e migliore conoscenza degli utenti e del loro comportamento.
giugno 20th
Grande innovazione richiede grande collaborazione
Tommaso Giordano
Istituto Universitario Europeo, Fiesole (Firenze)
OCLC Europe, Middle East and Africa (EMEA) Regional Council (2012). OCLC EMEA Regional Council 2012 annual meeting: 28-29 February 2012. Birmingham: OCLC United Kingdom & Ireland. <http://www.oclc.org/uk/en/multimedia/2012/emearc2012.htm>. [Consulta: 18/06/2012].
A Birminghan, sede dell’Agenzia regionale di OCLC, si è svolto il 3rd Annual Meeting EMEARC (Europe Middle East and Africa Regional Council). All’evento hanno preso parte 270 partecipanti provenienti da 24 paesi, oltre a una qualificata rappresentanza della governance e del top management di OCLC Global e europeo. Il programma del meeting, con la sintesi di alcuni interventi, è accessibile a: http://www.oclc.org/uk/en/councils/emea/meetings/2012annual/agenda/default.htm
giugno 13th
Nuove competenze per la ricerca
Anna Rovira
Servei de Biblioteques, Publicacions i Arxius
Universitat Politècnica de Catalunya
Aukland, Mary (2012). Re-Skilling for Research: Investigating the Needs of Researchers and How Library Staff Can Best Support Them. Reseach Libraries United Kingdom, UK. Volume 18, Issue 1. Disponible a: http://www.rluk.ac.uk/files/RLUK%20Re-skilling.pdf [Consulta: 13/06/2012]
Il consorzio delle università più prestigiose del Regno Unito, denominato RLUK (Research Libraries Uk) ha recentemente pubblicato il rapporto "Re-skilling for Resarch" compilato da Mary Aukland, sui cambi nelle esigenze informative dei ricercatori e gli effetti di queste sulle biblioteche di ricerca.
La crescente collaborazione tra ricercatori, discipline o paesi; la generazione di grandi quantità di dati; l'obbligo di dimostrare l'impatto delle ricerche o la necessità di aumentare la diffusione dei risultati, sono le caratteristiche principali della ricerca attuale. Questa relazione pone in evidenza le esigenze emergenti dei ricercatori, nel contesto dei servizi che attualmente vengono offerti nelle biblioteche universitarie ed analizza i cambiamenti che i bibliotecari dovrebbero attuare per soddisfarle efficacemente.
giugno 6th
Alle editrici universitarie servono nuovi modelli
Lluís Rius
Director de Publicacions a Internet
Universitat Oberta de Catalunya
Withey, Lynne; Cohn, Steve; Faran, Ellen [et al.] (2011). Sustaining scholarly publishing: New business models for university presses: A report of the AAUP Task Force on Economic Models for Scholarly Publishing. March 2011. New York: The Association of American University Presses. 37 p. <http://www.aaupnet.org/images/stories/documents/aaupbusinessmodels2011.pdf>. [Consulta: 28/05/2012].
Aria di cambi
Il mondo della pubblicazione scientifica vive tempi appassionanti, di cambiamenti profondi. Nel caso delle editrici universitarie il transito alla digitalizzazione, il consolidamento crescente dell’accesso aperto in ambito accademico (ogni volta più esteso, condiviso ed imposto) ed i costumi stessi degli utenti al momento d’accedere ai testi accademici (e di utilizzarli), vanno definendo un nuovo habitat, un ecosistema mutevole, che sta ridefinendo le regole di un modello basato sino ad ora, soprattutto, sulla vendita di libri e riviste.
Con l'obiettivo di trovar risposte alle principali sfide poste dal modello da seguire per le pubblicazioni universitarie, giusto un anno fa l’Associazione di Pubblicazioni Universitarie Americane (AAUP) ha pubblicato la relazione che qui riassumiamo (Sustaining Scholarly Publishing: New Business Models for University Presses), e che nonostante il tempo trascorso non ha smesso di brillar per attualità.

