ISSN: 2014-0894
Archive - Lug 2012
luglio 25th
Strumenti per la misurazione dell'impatto dell'editoria accademica
Webometrics: Toolkit for the Impact of Digitised Scholarly Resources. [Oxford]: JISC: Oxford Internet Institute, University of Oxford.
<http://microsites.oii.ox.ac.uk/tidsr/kb/webometrics>. [Consulta: 25/07/2012].
Offrire, con i depositi ad accesso aperto o di altro tipo, le pubblicazioni scientifiche, i materiali d’insegnamento universitario (o qualsiasi altro documento accademico) generato dall'attività di ricerca, è una pratica diffusa nei centri di ricerca e nelle università.
Il professionista delle informazioni sa bene quanto sia importante archiviare, salvare e identificare correttamente i documenti per il loro recupero futuro, ma sa anche quanto lo sia il conoscere la ricettività della comunità scientifica e i percorsi seguiti dagli utenti per ottenere le informazioni. Ci sono esperienze e modelli per valutare l'attività e quantificare il ritorno sullo sforzo che prestano i vari centri di ricerca e le Università per pubblicare articoli, e-prints o altro. Tra tutti questi possiamo evidenziare Toolkit for the Impact of Digitised Scholarly Resources (in seguito TIDSR) che è qualcosa di più di un insieme di tecniche per misurare l'impatto e ritorno sull'investimento della pubblicazione accademica.
luglio 18th
Assessment 360
Cowan, Susanna M. (2012). Assessment 360: Mapping Undergraduates and the Library at the University of Connecticut. March 2012. [Washington, DC: Council on Library and Information Resources]. 68 p.
<http://www.clir.org/pubs/resources/Assessment360.pdf/at_download/file>. [Consulta: 18/07/2012].
Questa relazione, diretta da Susanna M. Cowan, è stata redatta dal gruppo “Undergraduate Education Team” delle biblioteche dell'Università del Connecticut (USA) e pubblicata da CLIR (Council on Library on Information Resources).
Raccoglie l'esperienza e i risultati di questo progetto, portato avanti nel corso del 2010, che, come altri studi realizzati da università americane durante gli ultimi due decenni, valuta i servizi bibliotecari per continuare a garantire che i servizi progettati e offerti siano sempre orientati all'offerta all'utente e che ne soddisfino le esigenze.
L'obiettivo iniziale dello studio è di disegnare una mappa di com’è l'esperienza di studenti universitari (circa 21.000 in quest’università) rispetto l'utilizzo di risorse tecnologiche e degli spazi, tra cui la biblioteca, e le loro abitudini di studio e di reperimento delle informazioni. Sulla scorta della realtà osservata- e la posizione iniziale della biblioteca riguardo a queste abitudini e usi - l'obiettivo principale è quello di determinare quali linee future di lavoro si dovranno stabilire per adattarsi alle esigenze degli studenti.
luglio 11th
Il futuro delle biblioteche o le biblioteche del futuro?
Assumpta Bailac
Biblioteques de Barcelona
Future Libraries Programme (2012). Museums, Libraries and Archives Council (MLA) and the Local Gouvernment Association (LGA). 27 June 2012. London: LGA. <http://www.local.gov.uk/web/guest/culture-tourism-and-sport/-/journal_content/56/10171/3510698/ARTICLE-TEMPLATE>. [Consulta: 11/07/2012].
“The future libraries Programme” è una nuova iniziativa, promossa dal MLA - il dipartimento dei musei, delle biblioteche e degli archivi del governo ed amministrazione locale inglese, attraverso il Local Government Group, con l’obiettivo di proporre criteri e soluzioni innovative per trovare soluzioni alla riduzione dei finanziamenti pubblici locali alle biblioteche. Non solo si è ricercato il risparmio, infatti il concetto chiave di tutto il processo è stato “razionalizzare”.
Il Programma si è costruito partendo da un bando per progetti di “miglioramento” municipale, stimolando la cooperazione tra diversi enti locali. Se ne presentano più di 50, con la partecipazione di oltre 100 municipi. Di questi 50 se ne sono selezionati 10. Gli aiuti del Programma sono per il supporto tecnico ed economico nella formulazione e nell’implementazione iniziale dei progetti selezionati.
luglio 4th
Forza e successo: risultati di una biblioteca ben dotata
Universitat Politècnica de València
Tenopir, Carol; Volentine, Rachel; King, Donald W. (2012). UK Scholarly Reading and the Value of Library Resources: Summary Results of the Study Conducted Spring 2011. February 1, 2012. [London]: JISC collections; [Knoxville, TN] : Center for Information and Communication Studies
University of Tennessee, 2012. 138 p.
<http://www.jisc-collections.ac.uk/Documents/Reports/UK%20Scholarly%20Reading%20and%20the%20Value%20of%20Library%20Resources%20Final%20Report.pdf>. [Consulta: 04/07/2012].
Raccoglie i risultati di un progetto di 6 università inglesi che misura il valore d'uso delle pubblicazioni accademiche. Si dimostra che una biblioteca ben dotata ha effetto sulla forza e sul successo dell'istituzione.
La metodologia utilizzata si basa su un'inchiesta condotta con due tipi di domande: quelle relative ai lettori (età, sesso, numero di abbonamenti personali, percentuale di tempo dedicato ad attività varie...) e quelle relative alla lettura (l'ultima lettura, le fonti, il tempo dedicato ...) ottenendo i seguenti risultati:

