Presentazione

 


 Caratteristiche del Progetto

Il Progetto Boscán si propone di ricostruire la storia delle principali traduzioni spagnole di opere letterarie italiane applicando criteri rigorosamente filologici: recensio e collatio di codici e stampe; ricostruzione della storia del testo e della sua tradizione; analisi qualitativa delle versioni e del paratesto; controllo incrociato dei dati; soluzione di problemi circa la verifica dell'autore delle traduzione dei testi e identificazione dell'originale utilizzato, confronto fra versioni della stessa opera, edizione scientifica dei testi comprendente lo studio delle varianti e degli errori.

La tesi di fondo che sorregge il lavoro è quella secondo cui le traduzioni, le citazioni, i plagi, nonché la circolazione materiale del testo, costituiscono parte integrante della Tradizione delle opere letterarie. Esso si colloca, quindi, all'incrocio fra Bibliografia testuale, Teoria della Ricezione e la Teoria e Storia della Traduzione.

Parte fondamentale del Progetto è la elaborazione di un Catalogo informatizzato delle traduzioni spagnole della letteratura italiana fino al 1939, fondata su una descrizione di prima mano rispondente alla complessa casistica del fenomeno.

I risultati qui presentati come opera "in progress", sono parte e frutto di quattro Progetti di Ricerca finanziati dal Ministerio de Educación y Cultura: 1. Catálogo Histórico Crítico de las traducciones de obras literarias italianas al castellano y al catalán (DIGICYT PB94-0902); 2. La tradición del texto en las versiones españolas de obras literarias italianas: estudio y descripción . Para un Catálogo histórico crítico informatizado de las traducciones literarias al castellano y catalán: 1400-1939 (DIGICYT PB-98-1237); 3. Bibliografía textual aplicada a las traducciones españolas de la literatura italiana (Catálogo automatizado de las traducciones literarias en castellano y catalá: 1400-1939) (BFF2002-01860); 4. Texto y Paratexto en las traducciones españolas de la Literatura Italiana (Elaboración de un Hipertexto de las traducciones literarias al Castellano y al Catalán: 1300-1939) (HUM2005-00042)


Il Progetto nel suo insieme s'inquadra in un programma di ricerca più vasto sulle Relazioni fra l'Italia e la Spagna attraverso le traduzioni letterarie, nato da un accordo tra la Universitat de Barcelona, la Scuola Normale Superiore di Pisa e l'Istituto Italiano di Cultura di Barcellona.



 Definizione del corpus

I limiti cronologici del Progetto Boscán vengono dati a monte dalle prime traduzioni risalenti alla fine del XIII secolo (Trésor di Brunetto Latini), e a valle dalla fine della guerra civile spagnola (1939). Tuttavia quest'ultima frontiera potrà essere valicata per ragioni di coerenza o in virtù della rarità del reperto e del suo valore storico.

Quanto alla selezione qualitativa dei testi, la catalogazione applica in senso largo il concetto di letteratura al fine di dare conto del reale apporto culturale italiano in ogni singolo periodo (si veda al riguardo la Presentazione specifica del Catalogo).

Lo stesso criterio di esaustività e veracità riguarda la lingua di partenza e quella di arrivo: nel primo caso si tiene conto di tutti i testi scritti da autori della penisola italiana, indipendentemente dalla lingua utilizzata (latino, italiano e suoi dialetti, francese o qualunque altro idioma); nel secondo, pur nella preponderanza quasi assoluta del castigliano e del catalano, si includono le poche ma significative traduzioni in altre lingue (latino, euskera, gallego, aragonese).

Infine, i particolari rapporti culturali tra l'Italia e la Spagna hanno dato luogo a casi estremi di ibridismo, quali l'italianizzazione di alcuni scrittori spagnoli (basti pensare al caso di Juan Andrés e di altri gesuiti espulsi). Anche di questo versante tiene conto il Catalogo.


 Convenzioni


Nel giugno 2000 l'Universitat de Barcelona, la Scuola Normale Superiore di Pisa e l'Istituto Italiano di Cultura di Barcellona hanno sottoscritto un Accordo per promuovere la ricerca sulle Relazioni culturali fra l'Italia e la Spagna attraverso le traduzioni letterarie. L'Accordo impegna il gruppo spagnolo (Progetto Boscán) e quello italiano (CTL) a scambiarsi informazioni tecniche e scientifiche, a organizzare incontri periodici di lavoro e a diffondere i risultati delle rispettive ricerche.


Il CTL (Centro di Elaborazione Informatica di Testi e Immagini nella Tradizione Letteraria, Scuola Normale Superiore di Pisa) coordina progetti di ricerca destinati a riscoprire le ampie zone di interazione tra parola e immagine che, in periodi e generi diversi, hanno caratterizzato la tradizione letteraria. A tale fine costruisce archivi informatici di parole e immagini miranti a ricostruire le varie forme di intreccio tra codice linguistico e codice figurativo. Dal giugno 2001 si è integrato nel suo seno il Progetto sugli Scambi letterari e traduzioni tra Italia e Penisola Iberica nell'epoca rinascimentale e barocca, interagente con il Progetto Boscán, e promosso dalla Sezione Iberistica del Dipartimento di Lingue e Letterature Romanze dell'Università di Pisa sotto la direzione del prof. Davide Conrieri.

L'Istituto Italiano di Cultura di Barcellona (IIC) ha come fine la diffusione della cultura italiana senza fini di lucro nell'ambito del Levante spagnolo. La sua sede (sita nel Passatge Méndez Vigo, 5 di Barcellona), dispone di un'importante Biblioteca ricca in traduzioni e libri rari e di un Centro di Studi sul Cinema Italiano. L'IIC ha aderito all'Accordo per iniziativa del suo Direttore Ennio Bispuri, impegnandosi a favorire la ricerca sulle Traduzioni spagnole della letteratura italiana mettendo a disposizione dell'Università di Barcellona mezzi tecnici e finanziari, promuovendo gli scambi fra i due gruppi, e contribuendo a diffondere i risultati raggiunti mediante l'organizzazione di Convegni e la pubblicazione di volumi.

Il Gruppo Boscán collabora assiduamente con l'Àrea de Reserva della Biblioteca de la Universitat de Barcelona, il cui ricco patrimonio di edizioni italiane antiche e di traduzioni spagnole è di grande aiuto al completamento del Catalogo.


 Avvertenza

I dati contenuti nel Progetto Boscán sono protetti dalla Legge sul Diritto d'Autore: potranno essere utilizzati esclusivamente per scopi di ricerca e didattici; non possono essere utilizzati in nessun caso per fini commerciali senza l'autorizzazione dei distinti aventi diritto. In ogni caso la fonte deve essere citata come: "Progetto Boscán. Catalogo Storico Critico delle Traduzioni di Opere Letterarie Italiane in Castigliano e in Catalano".