European Commission (2012) "Online Survey on Scientific Information in the Digital Age'', Survey report . Luxembourg: Publications Office of the European Union. Disponible a: http://ec.europa.eu/research/science-society/document_library/pdf_06/survey-on-scientific-information-digital-age_en.pdf
La preoccupazione dell'Unione europea per l'informazione scientifica e l'open access era evidente già nel 2006 e da questa, con una sguardo panoramico sulle discussioni che si stavano generando, già potevamo desumere i molteplici interessi in gioco, a volte contrastanti. Va notato che, nei primi momenti in cui l'accesso aperto non era ancora così diffuso, all'affrontare i temi sulla pubblicazione scientifica era più visibile la tensione tra i grandi editori scientifici e i sostenitori del modello dell'accesso aperto.
L'Europa ha sempre riservato un ruolo importante alle biblioteche accademiche. l loro incarichi classici -di conservazione e di diffusione- si sta ampliando attraverso il supporto di nuovi agenti, che sono interessati alla redditività dell'informazione scientifica quale motore economico della società della conoscenza. Tra questi vanno segnalati i nuovi parchi scientifico-universitari e le aziende spin-off. E così, il lavoro delle biblioteche è assunto come un elemento necessario per creare nuova conoscenza, e renderla redditizia trasferendola al tessuto produttivo.
Raccoglie i risultati di un progetto di 6 università inglesi che misura il valore d'uso delle pubblicazioni accademiche. Si dimostra che una biblioteca ben dotata ha effetto sulla forza e sul successo dell'istituzione.
