Carme Fenoll
Capo del Servizio Biblioteche
Direzione Generale di Archivi, Biblioteche, Musei e del Patrimonio
IDATE Consulting (2013). Étude sur l'offre commerciale de livres numériques à destination des bibliothèques de lecture publique. París: Ministère de la Culture et de la Communication: marzo 2013. 79p. [Consultato il: 03/10/2013]. Disponibile in: <http://www.culturecommunication.gouv.fr/Disciplines-et-secteurs/Livre-et-lecture/Actualites/Etude-IDATE-sur-les-livres-numeriques-en-bibliotheque>.
Le politiche del prestito digitale nelle biblioteche pubbliche europee non hanno definito una linea chiara ed unica di funzionamento, come abbiamo discusso in una recensione precedente di un rapporto del Dipartimento di Cultura di Londra. Raccogliamo ora uno degli studi che abbiamo citato e che nasce da una richiesta del Ministero della Cultura francese. Lo studio offre un benchmarking della situazione in diversi paesi basandosi nelle seguenti cinque sezioni: 1) offerta del libro digitale nelle biblioteche 2) il mercato per l'edizione commerciale 3) modelli economici che presenta il libro digitale nelle biblioteche 4) la strategia dei protagonisti e 5) una sintesi della situazione nel paese.
Il benchmarking si occupa dei seguenti paesi:
Nel 2011 l'Joint Information Systems Committee1 (JISC) del Regno Unito ha iniziato, all'interno del programma Repository Infraestructure, l'elaborazione di uno studio che doveva servire per esplorare il potenziale del formato ePub2, dell'edizione e della pubblicazione di libri digitali, oltre a ciò che si può offrire all'edizione accademica, se effettivamente questo formato fosse stato adottato in maniera generalizzata nelle univerisità. Il rapporto che oggi ci occupa riguarda il riassunto finale risultante da questo studio.
