llicències

Gli effetti di limitare l’uso commerciale nella scelta di una licenza Creative Commons

Ignasi Labastida
CRAI
Universitat de Barcelona


Klimpel, Paul (2013). Free Knowledge Based on Creative Commons Licenses: Consequences, risks and side-effects of the license module "Non-commertial use only - NC". Berlin: Wikimedia Germany, February 2013. <http://openglam.org/files/2013/01/iRights_CC-NC_Guide_English.pdf>. [Consultato il 1 luglio 2013].

Creative Commons

Uno dei temi ricorrenti che appaiono quando si parla di licenze Creative Commons è il significato del termine "non commerciale"1 che è incluso in sei di questi testi legali2.
Il testo che analizziamo in questa sede non entra nel merito del suo significato, ma si concentra sulle conseguenze che implica tale aspetto al momento di scegliere una licenza3. Sebbene Creative Commons non tiene traccia delle opere che sono oggetto di uno qualsiasi dei suoi testi legali, nel corso degli anni sono emerse statistiche che mostrano che l'elemento "Non commerciale" è uno dei più utilizzati4. Per questo è molto importante conoscerne le conseguenze.

Il testo, originariamente in tedesco, firmato dal legale e dall'amministratore Paul Klimpel, è stato curato da Wikimedia Germania, Creative Commons Germania e iRights.info e ha ricevuto il sostegno della Open Knowledge Foundation per essere tradotto in inglese. È importante notare l'interesse della Wikimedia Foundation a chiarire gli aspetti relativi all'utilizzo di questa espressione, dal momento che il suo progetto principale, Wikipedia, è soggetto ad una licenza che non limita gli usi commerciali5.

Industria editoriale e consorzi: la crisi non è uguale per tutti

Tommaso Giordano
Istituto Universitario Europeo, Firenze
 

Consorzi e oltre: ICOLC European Meeting, Vienna 14-17 ottobre 20121

Ópera de VienaICOLC (International Coalition of Library Consortia) è un'organizzazione world wide (non profit) cui aderiscono 200 consorzi per l'acquisizione e gestione di risorse elettroniche. ICOLC organizza due meeting annuali: in Nord America, in primavera, e in Europa, in autunno. Quest'anno il meeting si è svolto a Vienna, presso la facoltà di legge (Juridicum), con circa 90 partecipanti (per la maggior parte responsabili di consorzi e di programmi di cooperazione).

Il programma si è articolato in numerose sessioni (alcune in parallelo) su argomenti di stringente attualità, offrendo un panorama dei programmi di acquisizione e gestione delle risorse elettroniche di vari paesi in Europa, Asia e America. Quali i trend del mercato dell'informazione? Come reagiscono i consorzi e le biblioteche all'irruenza dell'editoria accademica commerciale? Quali strategie adottare per far fronte alle restrizioni imposte dalla crisi? Sono queste le principali questioni su cui si è dipanato il dibattito, spesso vivace e a tratti appassionante, che qui cercherò di riassumere evidenziando i punti che mi paiono di maggiore interesse.

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