La road map digitale: opportunità e sfide per l'industria editoriale

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José Antonio Cordón García
Università di Salamanca
Grupo E-Lectra: Edición, Lectura Electrónica, Transferencia y Recuperación Automatizada de la Información

 

Celaya, Javier; Rodeja i Gibert, Teia (2011). Indústria editorial 2.0: tendències, oportunitats i reptes davant la digitalització del llibre. Barcelona: Generalitat de Catalunya, Departament d'Empresa i Ocupació. (Les diagnosis de l'Observatori de Prospectiva Industrial; 8). 80 p. ISBN 978-84-393-8766-4. Disponible també en línia a: <http://www20.gencat.cat/docs/empresaiocupacio/19%20-%20Industria%20i%20Seguretat%20Industrial/Documents/Arxius/08_EDITORIALDIGITAL.pdf>. [Consulta: 02/12/2011].

L'industria editoriale è uno dei settori produttivi più importanti in Spagna. Non invano occupa la quarta posizione per importanza globale in produzione e fatturazione. Negli ultimi tre anni il settore che sta guadagnando maggior importanza è quello dei contenuti digitali, che secondo l'ultimo rapporto dell'Observatorio Nacional de las Telecomunicaciones y de la Sociedad de la Información, presentato al Forum FICOD il 23 novembre 2011, hanno superato in importanza l'analogico. I dati mostrano un settore in cui le cifre crescono in modo esponenziale e la cui crescita, per ora, è costante. Con riferimento agli e-book, rispetto i 12514 ISBN concessi nel 2009, nel 2010 gli stessi ammontano a 18.500, prodotti da case editrici di piccole e medie dimensioni che raggruppano il 60% del mercato e con un significativo 8,2 % relativo all'auto-publishing che aumenta di quasi il 30% rispetto all'anno 2009.

Questi dati servono a contestualizzare l'importanza dello studio svolto da Javier Celaya e Mataró Rodeja, oltre ad unire le relazioni che, fortunatamente, cominciano a proliferare intorno a questo importante settore di business, un rapporto particolarmente rilevante perché Catalogna riunisce oltre il 50% delle aziende nella pubblicazione del settore e contribuisce potentemente al loro sviluppo, come rivelano gli autori.

La relazione ha una duplice funzione. Da un lato fare una diagnosi della situazione dell'edizione elettronica in Catalogna, analizzando i vari parametri che influenzano la stesso e d'altra parte un'analisi sulle tendenze del settore, e le sfide e le opportunità per il futuro che si porranno agli editori per impegnarsi in nuovi sviluppi.

Analizza gli acceleratori di cambiamento nel settore editoriale. Vengono identificate le variabili esterne coinvolte nel velocizzare il processo di digitalizzazione, come la progressione in progetti di carattere privato e istituzionale, l'espansione del mercato con una crescita delle vendite costante, l'evoluzione dei dispositivi di lettura con l'avvento di smartphone e tablets, il miglioramento dei sistemi d'acecsso, wifi o 3G, e l'emergere di nuovi attori nella catena del valore del libro.

Tra i fattori di natura tecnologica riveste particolare importanza l'evoluzione della tecnologia associata ai devices di lettura, equipaggiati con sempre più caratteristiche e funzionalità. A ciò va associato il consolidamento delle piattaforme di vendita e di distribuzione di ebook, in cui confluiscono i vari agenti presenti nel settore editoriale. Queste piattaforme, come indicano Celaya e Rodeja, devono aumentare l'accessibilità e la prossimità dell'utente, cosí come fanno i siti di  AmazonBarnes and Noble Google ebookStore, e devono altreasí semplificare il processo di consultazione ed acquisizione di opere, così come i sistemi di raccomandazione associati ad esse, e devono diversificare l'offerta per tutti i tipi di prodotti e formati, come avviene nelle piattaforme che stanno trainando la tendenza a livello internazionale. Inoltre, devono intraprendere l'espansione internazionale, date le possibilità di business che il settore digitale  incoraggia non essendo legato territorialità, ma alla lingua. 

Si affrontano anche gli aspetti chiave della digitalizzazione, concentrandosi sui formati (con il problema della mancanza di standard condivisi), il contingente del fondo di digitalizzare, la negoziazione dei diritti digitali, il finanziamento del processo e la scelta della piattaforma di vendita e distribuzione, considerando anche la questione dei sistemi di protezione, DRM, ed il loro impatto sulle strategie commerciali dell'editoria.

Il problema dei prezzi si affronta dal punto di vista di una situazione ambigua in cui ancora non si son sviluppati adeguamenti tempestivi da parte del settore editoriale, per mancanza di esperienza che possa servire da riferimento e per la singolarità della politica dei prezzi per l'oggetto, caratterizzata da un'IVA sproporzionata, un 18% rispetto al 4 per cento fissato per il libro cartaceo, cosa fa inficia qualsiasi tipo di strategia competitiva in questo settore. In qualche maniera l'elemento centrale nella fornitura di libri digitali è lo sviluppo di servizi associati, che, insieme a prezzi competitivi, darà il giusto valore aggiunto che deve apportare il libro digitale.

La relazione fa una valutazione dei diversi modelli aziendali, da quelli che pongono la vendita diretta dei contenuti, a quelli che vendono in abbonamento, da quelli in pay per view, a quelli che propongon il libero accesso ai contenuti, o che sviluppatano nella nube, ecc. Inoltre, si sofferma sui modelli di business presentati dal punto di vista educativo, analizzando le esperienze di CourseSmartCafeScribeFlatworld VitalSourceConnectQbook,Nook StudySpringerLink, ecc., e applicazioni come Inkling. Forse la novità in termini di modello di business dè quello legato al cloud computing, o al cloud housting, di cui Amazon, Apple e Google hanno creato sviluppi di riferimento e che la Spagna conta con esperienze attive quali 224SymbolsAmphibia o Musa a las 9

Si tratta di una panoramica molto completa di diverse combinazioni e particolarità della vendita e distribuzione di contenuti digitali, la cui qualità è proprio la capacità di adattarsi a contesti professionali e ricreativi molto versatili.

Tutti questi vantaggi e sviluppi sono propri di ció che nel seguente capitolo è definito come "La tecnologia come servizio". In questo sono abbondanti quei riferimento al supporto e-book che ne' rendono la produzione tanto differenziata ed autonoma rispetto il corrispondente analogico, in sostanza ció che lo differenzia come prodotto, grazie all'innovazione tecnologica e allo sviluppo di prestazioni sociali e collaborative. Il punto critico in questi sviluppi, come sottolineano gli autori, è la necessità degli editodi di acquisire familiarità con i nuovi ritrovati tecnologici e assimilare la logica della tecnologia 2.0. La comparsi di libri arricchiti, con capacità di integrazione multimediale sempre in aumento, di cui sono un buon esempio i Vook, sviluppato da Simon e Shuster, la lettura in streaming attraverso i sistemi di accesso nel cloud, come è stato detto in precedenza, il miglioramento della connettività, l'interoperabilità e lo sviluppo della lettura sociale, come  CopiaRethink BooksBookGlutton,GoodReadsEntrelectoresaNobii e altri, rappresentano le stradea attraverso cui passerà l'edizione nei prossimi anni. 

L'introduzione della tabella di marcia digitale presso gli editori implica un cambiamento di mentalità, secondo  cui l'editore dovrà pensare al libro in un altro modo, produrlo diversamente, distribuire e promuovere le opere di un'altra forma rispetto al passato. Le sfide degli editori nel contesto digitale sono, come segnalano Celaya e Rodeja, la formazione e l'informazione. Devono acquisire abilità e competenze che consentano loro di ottimizzare i vantaggi e le caratteristiche associati al contesto digitale con garanzie di successo. Gli editori devono assimilare la cultura dell'innovazione relativa ai nuovi media, pensare in termini di necessario rinnovamento costante, pensare in termini di internazionalizzazione delle proprie attività, acquisire le competenze associate alla gestione della conoscenza, che consentiranno loro di fornire ai propri prodotti visibilità e proiezione cross-platform ed infine pensare alla tecnologia in termini di servizio, di approccio al cliente e di arricchimento, grazie alla sua partecipazione, ai processi di valutazione dei prodotti.

In conclusione si tratta di studio prospettico, sistematico ed equilibrato che esegue una corretta diagnosi delle sfide e delle opportunità del settore editoriale nell'ambito del digitale e definisce i due elementi chiave essenziali per intraprendere questo viaggio con rigore e responsabilità: formazione e informazione.