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Politiche d'accesso aperto e di preservazione in Europa

Reme Melero
Científica Titular CSIC
Membre del grup Accés obert a la Ciència (www.accesoabierto.net)


European Comission. European Research Area (2011). National open access and preservation policies in Europe. Analysis of a questionnaire to the European Research Area Committee <http://ec.europa.eu/research/science-society/document_library/pdf_06/ope... [Consulta: 02/05/2012]

La presente relazione illustra i risultati di un'inchiesta realizzata fra gl'interlocutori dell'accesso, diffusione e conservazione, a livello nazionale, di ciascuno degli Stati membri dell'Unione europea. Nel 2009 se ne svolse una simile, infatti alcune problematiche cercano di riflettere sui progressi fatti da allora. La circolazione della conoscenza non è cosa da poco, compreso l'accesso, la diffusione, la conservazione, l'uso e il riutilizzo delle informazioni scientifiche. Gli studi dimostrano che il libero accesso porta una migliore visibilità e un maggior impatto nei risultati della ricerca e nonostante ciò la sua implementazione rimane una sfida.

La relazione fornisce una panoramica: sul come l'accesso aperto si stia sviluppando nello Spazio Europeo della Ricerca (SER); sull'appoggio fornito da un crescente numero di università, di centri di ricerca e di agenzie di finanziamento dall'Europa; poi ne risalta la crescita. Si sottolinea tuttavia che gli sforzi nazionali sono ancora frammentati e molto squilibrati fra i diversi paesi, impedendo di conseguenzaì all'Unione europea di esprimere il proprio pieno potenziale nel campo della ricerca e dell'innovazione. D'altra parte la Commissione europea si è impegnata a scommettere sul libero accesso, in accordo alle dichiarazioni fatte nel contesto del l'Agenda Digitale e dell'Innovazione.

Identità e sopravvivenza del professionale dell'informazione: un pò di luce

Sílvia Argudo
Departament Biblioteconomia i Documentació
Universitat de Barcelona
 

Gómez Hernández, José Antonio; Hernández Sánchez, Hilario; Merlo Vega, José Antonio. Prospectiva de una profesión en constante evolución [en línia]: estudio Fesabid sobre los profesionales de la información. Madrid: Fesabid, 2011. 130 p. Disponible també en paper (ISBN 978-84-930335-9-0). <http://www.slideshare.net/fesabid/estudio-fesabid-prospectiva-de-una-pro.... [Consulta: 3 gen. 2012].

Informazioni su supporti fisici e tangibili: consolidati tipi di oggetti informativi, azioni che possono essere fatte su questi stessi oggetti, conoscenze e le competenze necessarie per farle, luoghi specifici in cui si possano svolgere, utenti destinatari delle azioni e degli oggetti, delimitati e definiti dal proprio spazio e dai tipi di oggetti. Questi sono gli elementi fondamentali che formavano l'universo della professione di bibliotecario, archivista o documentalista, ambiti distinti sulla base degli stessi elementi citati.

L'informazione digitale, Internet, il Web, reti sociali, dispositivi mobile, tipologie di documenti inclassificabili, nuove conoscenze e competenze necessarie ed irraggiungibili, l'accesso a tutto, a tutti da ogni parte, campi d'azione e funzioni mutevoli e diversificate; semplificazione apparente della ricerca di informazioni, indicizzazione full-text, utenti sconosciuti e misti, creatori di contenuti, informatici, assistenti sociali, architetti dell'informazione, community managers, gestori della conoscenza... Questi sono solo un piccolo campione di una serie di elementi correlati alla professione oggigiorno; elementi che fomentano la scomparsa dei confini dell'universo conosciuto. Limiti che di per sé costituivano la definizione della professione.

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