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Lei - Paolo,
ho cominciato a leggere il libro che mi hai dato, ma è difficile...
Senti un po':
"La cambiale
è un titolo di credito all'ordine, astratto, letterale, autonomo,
esecutivo che contiene l'obbligazione di..."
Ma dico io,
è questo il modo di esprimersi? Io capisco il senso delle singole
parole, ma se le metto insieme mi sembra un linguaggio astruso, da iniziati.
Non potresti spiegarmi con parole più comprensibili a che cosa serve
questa benedetta cambiale?
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Lui - D'accordo.
Ma per cominciare dimmi: che cos'è, secondo te, una cambiale?
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Lei - Mah...
è un pezzo di carta che si da'... invece di pagare subito.
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Lui - Sì,
è giusto, è un pezzo di carta o meglio è un documento.
Ma quando si fa, quando si emette una cambiale? Tu hai detto che "si da'
invece di pagare subito", quindi sotto c'è un rapporto di credito-debito.
Una persona (il debitore) deve dare una somma di denaro ad un'altra persona
(il creditore) e invece di pagare subito, il debitore rilascia al creditore
una cambiale che sostituisce temporaneamente la moneta. Bada bene, ho detto
"temporaneamente", perché la cambiale ha sempre una scadenza, e
giunta alla scadenza deve essere pagata. Tutto chiaro fin qui, Paola?
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Lei - Sì,
adesso comincio a capirci qualcosa. Insomma, la cambiale è un mezzo
di pagamento, come l'assegno, la carta di credito... Ma allora, invece
di pagare subito in moneta, io potrei sempre pagare con una cambiale?
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Lui - Beh, in
teoria è possibile, ma tieni presente che chi accetta in pagamento
una cambiale si deve fidare del debitore, cioè deve essere convinto
che alla scadenza il debitore pagherà. Se manca la fiducia, il creditore
pretende subito il pagamento in contanti. La cambiale è quindi una
"moneta fiduciaria", perché alla base c'è un rapporto di
fiducia.
Lei - Ma
scusa: se il creditore ha tutta questa fiducia, perché pretende
una cambiale?
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Lui - Guarda
che si può far credito ad una persona anche senza pretendere una
cambiale. Ma di solito si tratta di piccole cifre. Se si tratta invece
di cifre elevate, fidarsi è bene, ma... Avere in mano una cambiale,
significa avere un documento che ti da' il diritto di esigere una certa
somma da una certa persona, ad una certa scadenza.
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Lei - E se alla
scadenza uno non paga perché non ha i soldi?
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Lui - In caso
di mancato pagamento... le cose si mettono male. La cambiale è come
una sentenza inappellabile che condanna il debitore a pagare e che deve
essere eseguita: se i soldi non ci sono, arriva l'ufficiale giudiziario
a pignorare i mobili, l'automobile... quello che c'è!
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Lei - Càspita,
allora bisogna stare molto attenti quando si firma questo "pezzo di carta"...
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Lui - Proprio
così.
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