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Le comunità di apprendimento: una nuova opportunità per la sopravvivenza delle biblioteche scolastiche? [1]

Inviato da Mònica Baró [2] il Gio, 07/11/2013 - 16:49
  • biblioteche scolastiche [3]
  • Canada [4]
  • alfabetizzazione informativa [5]
  • innovazione didattica [6]
Mònica Baró
Facoltà di Biblioteconomia e Documentazione
Università di Barcellona

 
 

Ontario School Library Association (2010). Together for Learning. School Libraries and the Emergence of the Learning Commons. A Vision for the 21st Century. Ontario: Ontario School Library Association; Literacy and Numeracy Secretariat of the Government of Ontario's Ministry of Education. 54p. [Consultato il: 23/10/2013]. Disponibile in: <http://www.accessola.com/data/6/rec_docs/677_OLATogetherforLearning.pdf [7]>.

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Il testo che presentiamo venne elaborato nel 2010 dal Ontario School Library Association [9], con il sostegno del Ministero dell'Istruzione del Governo dell'Ontario, in un contesto di crisi del sistema educativo canadese, che minacciava la sopravvivenza dei programmi delle biblioteche dei centri educativi e che veniva accompagnato da licenziamenti di bibliotecari professionisti e chiusure di biblioteche.

Alla redazione del testo hanno contribuito, con diverse funzioni, più di venti persone tra insegnanti, direttori scolastici, maestri e consulenti bibliotecari, rappresentanti di associazioni bibliotecarie, rappresentanti dell'amministrazione educativa della regione, docenti universitari delle aree di biblioteconomia e scienze dell'informazione e di pedagogia e responsabili dei servizi delle biblioteche. Questa diversità, che è un valido indicatore della cultura del consenso in altri paesi, si traduce in un'incapacità di definire un documento finale, a metà strada tra una riflessione critica ed una strategia d'azione, che combina concetti di pedagogia attuale con ciò che si denomina "linee di riflessione" e che, alla fine, non sono altro che semplici enumerazioni d'attività.

Il testo inizia da una revisione delle modifiche subite dal mondo educativo negli ultimi anni e, soprattutto, dalla crescita delle cosiddette comunità di apprendimento come alternativa ai modelli educativi tradizionali. Queste comunità sono intese come ambienti di collaborazione in cui partecipa l'intera comunità educativa - insegnanti, studenti, maestri-bibliotecari, e familiari - che promuovono e incoraggiano l'esplorazione e la scoperta da parte degli alunni e rafforzano le alfabetizzazioni multiple (soprattutto digitali e informative) in realtà fisiche e virtuali. Secondo gli autori, in questa nuova realtà educativa la biblioteca della scuola puó svolgere un ruolo indispensabile sempre e quando sia in grado di adattarsi al nuovo contesto, caratterizzato da:

• Una nuova concezione dello spazio fisico e virtuale, che deve accogliere e rispondere ad una sempre più crescente gamma di attività pratiche e di apprendimento, attraverso spazi reali o virtuali, che favoriscano e facilitino una maggiore partecipazione dei membri della comunità.

• Un accesso equo che garantisca che tutti possano utilizzare risorse moderne e di qualità e, anche, accedere anche ad un personale qualificato, che consigli nei processi di ricerca ed uso dell'informazione.

• Un cambio del ruolo del maestro, diventato da trasmissore in tutore dell'apprendimento degli alunni, che deve far crescere l'importanza della biblioteca nei processi di pianificazione, insegnamento e valutazione.

• Un'integrazione delle tecnologie dell'informazione nell'educazione, per rendere più facile l'uso e per incoraggiare e sfruttare le utilità degli ambienti collaborativi, del gioco e di altri strumenti come gli evidenziatori sociali, specialmente attraverso i dispositivi cellulari.

• Un insegnamento variabile, per soddisfare le esigenze generate dalla diversità degli studenti e migliorare la loro autonomia nell'apprendimento.

• Una partecipazione attiva nella lettura, per stabilire meccanismi per motivare e fidelizzare i lettori, facilitando l'accesso a collezioni di qualità, orientando le letture, promuovendo la diffusione e agevolando la creazione di reti e comunità di lettura.

• Alfabetizzazioni multiple, per andare oltre le cognizioni in informazione e migliorarne l'utilizzo nei ragazzi con una maggiore esperienza delle differenti tecnologie.

• Uno sviluppo del pensiero critico e creativo negli alunni, che bisogna promuovere, in un contesto di facile accesso a grandi quantità di informazioni in diversi formati, per garantire la capacità di formazione per tutta la vita.

• Un lavoro attorno al processo di ricerca, come chiave di volta di una nuova cultura educativa e come mezzo per promuovere l'autonomia dell'alunno.

Precisamente in quest'ultimo punto si concentrano le apportazioni più interessanti del testo, che si basano sui contributi della professoressa C. Khulthau1 , e specialmente sul suo concetto di ricerca guidata (guided inquiry). In questo senso si propone che il corpo docente ed i professori bibliotecari cooperino per assicurare che la ricerca guidata sia un elemento essenziale dell'apprendimento, in modo tale che gli alunni acquisiscano le cognizioni partendo dalle loro stesse esperienze e in un contesto in cui una rinnovata biblioteca dovrà essere imprescindibile. In un annesso vengono dettagliati i passaggi di questo processo (esplorazione del tema, definizione degli obbiettivi e pianificazione del precesso, analisi e valutazione dell'informazione, creazione ed elaborazione dei prodotti) e le competenze che deve acquisire l'alunno in questo nuovo modello di lavoro.

 

© Immagine iniziale di Vladvictoria [10] su Pixabay.


1Direttrice del Department of Library and Information Science, della Rutgers University e Direttrice del Center for International Scholarship in School Libraries (CISSL).

 


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