In questo numero vi presentiamo La Sfida di Angel Papaflor (S2) 1999 (R. Angelelli, P. Di Santo, B. Flores, P. Musarra), un ipertesto in formato html elaborato a scopi didattici.
La Sfida ha subito diverse trasformazioni dalla sua prima versione, La Sfida di Angel Papaflor (S1) 1990-1993, 617 file ascii distribuiti ad albero ipertestuale, (CNR di Genova). Qui ritroverete l'ultima, frutto dello studio approfondito delle ultime tendenze nella costruzione di materiali didattici in formato ipertestuale -segmentazione logico-semantica dei contenuti e visualizzazione su pagina video- e della collisione consapevole tra linguaggio familiare, narrativo, poetico e di specialità. Inoltre ritroverete l'accenno ai risultati della sua parziale sperimentazione didattica nel contesto dell'università spagnola attraverso uno studio qualitativo di corpus registrato (Torrens (1999).
La Sfida costituisce un interessante esperimento di collisione di diversi linguaggi: familiare, di specialità (economico-aziendale), narrativo e poetico che sintetizza piani complementari di frammentazione e spesso successiva ricomposizione:
1. dei contenuti di specialità secondo criteri logico-semantici
2. dei diversi registri linguistici integrati in modo solidale, molto più vicini alla lingua di base riconoscendone la sua necessaria ricchezza
3. degli ambiti del sapere con i relativi "specialisti" grazie alla drammatizzazione dialogica e polifonica di personaggi più e meno specializzati, ciascuno con il linguaggio che gli è più consono
4. dei protagonisti dell'insegnamento/apprendimento, insegnante ed alunni, aggiungendosi il canale e supporto software e hardware come elemento nuovo, le cui potenzialità, funzioni, limiti e vantaggi restano da sperimentare in contesti extrauniversitari.
In occasione delle Ies Jornades Catalanes de Llengues amb Finalitats Específiques -Canet de Mar, 1997, organizzate da F.Luttikhuizen(inglese), O.Sánchez (francese), R.Torrens (italiano)-, alcuni insegnanti di italiano presso l'università spagnola ebbero l'occasione di conoscere tra gli autori la prof.ssa più legata agli aspetti linguistico-didattici, Paola Musarra, invitata come conferenziere.
Da tale incontro sono sorti ed evoluti fino ad oggi alcuni principi basilari:
-la
necessità di ritrovare spazi alla lingua letteraria e poetica all'interno
di corsi di lingua di specialità -benché in modo particolarmente
ridotto- cercando di scindere in qualche modo quel linguaggio presentato "a
pacchetti" in alcuni manuali di italiano aziendale e apportare all'ambito
di conoscenza specializzato, di conseguenza, anche una certa sensibilità
"umanistica"
-la
specificità della sezione dialogica della sfida data la forma dialogico-polifonica
della sua costruzione che permette
1. la presentazione di contenuti di specialità in modo semplice e familiare. che cos'è una cambiale, i suoi tipi e le sue funzioni da un punto di vista giuridico-mercantile ed economico-aziendale
2. l'interazione tra due personaggi tra i quali esiste un dislivello e di conoscenze (ruoli) e di linguaggio man mano bilanciati
3. l'uso di marche linguistiche caratteristiche
del dialogo intrecciate con altre della narrazione di volgarizzazione scientifica,
che svolgono la funzione di mantenere l'attenzione del lettore sulle pagine
video e di stimolare la cosiddetta expectancy grammar (Oller (1987),
Balboni (1998))
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-Nei meccanismi dell'avvicendamento dei turni
|
-la
necessità di realizzare uno studio qualitativo in contesto universitario
sull'uso della Sfida come attività di comprensione scritta (Italiano
Aziendale A.A. 1997-1998 e 1998-1999) mediante la raccolta di corpus registrato.
Lo studio ha rilevato l'effettivo intrecciarsi di marche discorsive e richiami
cognitivi dell'attenzione.
-Nei meccanismi dell'avvicendamento dei turni
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-la
duttilità e multifunzionalità didattica dello strumento ipertestuale,
utilizzato per attività di espressione scritta per lo sviluppo della
competenza testuale all'interno dell'Università di Barcellona.
Successivamente lo studio approfondito del concetto di link dal punto di vista linguistico-testuale e didattico a seconda:
1. del grado di significatività relativa tra frammenti vincolati e strumento di vincolazione, il link
2. della tipologia del vincolo
3. del grado di significato capitalizzato o capitalizzabile a seconda del percorso e del tipo di vincolo
4. delle operazioni cognitive connesse ai punti precedenti.
Per una presentazione più ampia si veda Torrens (1999)
(si rimanda alle bibliografie dei singoli testi)
Per le diverse versioni della Sfida di Angel Papaflor
Musarra P.,1998b, "Alcune riflessioni sull'uso del computer nell'insegnamento dei linguaggi specialistici", in Primeres Jornades Catalanes sobre Llengües per a Finalitats Específiques. Actes, a cura di Frances Luttikhuizen, Publicacions de la Universitat de Barcelona. Primeres Jornades Catalanes sobre Llengües per a Finalitats Específiques, Canet de Mar, 15-17 setembre 1997. pp.221-236. (abr, PJC)
Sulla forma dialogica nella confezione di materiali ipertestuali,
P. Musarra "perché un dialogo?", in R. Angelelli, B. Flores, P. Di Santo, P. Musarra (1999)
R. Angelelli, B. Flores, P. Di Santo, P. Musarra (1999) La Sfida di Angel Papaflor, in Italiano de Especialidad On-line, nº 2. http://www.ub.es/filsitl/revista.htm
R. Torrens (in stampa) "Hipertexto: no sólo texto. Comprender, escribir, linkar y deslinkar", relazione presentata a Enfoques teóricos y prácticos de las lenguas aplicadas a las ciencias y a las tecnologías, Cádiz, 2-4 junio 1999, Universidad de Cádiz.
Sullo studio dell'interazione dialogica che intercorre tra il professore e gli alunni nell'aula di italiano come lingua straniera con un'approssimazione etnometodologica
Torrens, R. "Una conversación exolingüe: el análisis de las conmutaciones.",en Otal, J.L., Fortanet, I. y Codina, V. (1997) Estudios de Lingüística Aplicada. Publicacions de la Universidad Jaume I, Castellón.
Torrens, R. (1998) "La función del análisis del discurso en la comprensión de las estrategias de enseñanza/aprendizaje de la lengua extranjera: la perspectiva interaccionista de los cambios de lengua (italiano/español).", in Anuari de Filologia, sección G., nº 8.
Torrens, R. (1998) "L'analisi del code-switching: uno strumento pedagogico nell'insegnamento dell'italiano Lingua Straniera", in Quaderns d'Italià, nº 3, 47-56.
Torrens, R. (in stampa) "Facilitating Procedures and their Interpretation by Speakers. The Role of L1 and its Relation with Language Awareness", in Language Awareness, Multilingual Matters, Clevedon-Philadelphia.
Sull'integrazione dell' italiano letterario nel curriculum dei corsi di italiano aziendale attraverso attività di comprensione scritta guidata
Aguilar, S. e F. Ardolino (1998) "Proposta per un uso del testo letterario in un corso di italiano aziendale", in Primeres Jornades Catalanes sobre Llengües per a Finalitats Específiques. Actes, a cura di Frances Luttikhuizen, Publicacions de la Universitat de Barcelona. Primeres Jornades Catalanes sobre Llengües per a Finalitats Específiques, Canet de Mar, 15-17 setembre 1997. pp. 22-26
Sulla collisione di linguaggi, frammentazione logico-semantica, visualizzazione su pagina video
Musarra P., 1994, "A faccia a faccia con il computer", in lend, 2, pp.40-52.
Musarra P., 1995, "Les professeurs de lettres et de langues face à face avec le lexique et la culture de l'informatique: histoire d'une collision", in Études de Linguistique Appliquée n. 97, Didier, Paris, pp.61-73.
Musarra P., 1996, "Perché il computer?", in lend, 2, pp.18-29.
Musarra P., 1997a, "Leggendo/a Braidotti", mini-ipertesto in Rete sul sito MeDea.
Musarra P., 1997b,"E cento trappole...", INFO@Perla'97, pp.46-47; in Rete sul sito MeDea.
Musarra P., 1998a (work in progress), "Le donne, il computer ed io", sul sito MeDea.
Musarra P.,1998b, "Alcune riflessioni sull'uso del computer nell'insegnamento dei linguaggi specialistici", in PJC. pp. 221-236.
Musarra P., 1998c,"Lingua e linguaggi in rete", INFO@Perla'98, pp.23-25.
Musarra P., 1998d, "De la dominance à la négociation par la séduction: les modalités "agir sur" dans le rapport triadique professeur-ordinateur-élève", in Actes du 3e Colloque International Do.Ri.F., 1998, Du dialogue au polylogue. Approches linguistiques, socio-pragmatiques, littéraires, (Roma, 24-25 octobre 1997), a cura di Francesca Cabasino, CISU, Roma. pp.140-152.
Musarra P., 1998e, "Macchine, testi e sviluppo delle conoscenze", lend, 2, pp.34-41.
Musarra P., 1999a,"Il tempo e la scrittura", INFO@Perla'99, pp.56-62.
Musarra P., 1999b, "Moduli al computer: problemi, proposte", lend, 2, pp.33-40.
Sulle strategie di comprensione scritta
Balboni, P. (1998) [1994] Tecniche e processi di apprendimento linguistico. Liviana, Padova.
Oller, J.W. (1979) Language Tests at School. Longman, London.
Sull'uso del formato ipertestuale per la confezione di attività di comprensione e di espressione scritta
Torrens, R. (1998) "Los vínculos transversales del currículum en las Lenguas de Especialidad: el Formato Hipertexto, o la visión panorámica del proceso", Departament d'Ensenyament, Actes de les IIes Jornades de Llengües Estrangeres, Tarragona.
Torrens, R. (1998) "una simulazione a scopi didattici", in Italiano de Especialidad On-Line, nº 1. http://www.ub.es/filsitl/revista.htm
R. Torrens (in stampa) Hipertexto: no sólo texto. Comprender, escribir, linkar y deslinkar. Relazione presentata a Enfoques teóricos y prácticos de las lenguas aplicadas a las ciencias y a las tecnologías, Cádiz, 2-4 junio 1999, Universidad de Cádiz.
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