Modelli di finanziamento e generazione d'entrate: una guida utile

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Eugènia Serra
Directora
Biblioteca de Catalunya


Maron, N. (2014). A guide to the best revenue models and funding sources for your digital resources. Jisc-The Strategic Content Alliance, Ithaka S+R. (http://sr.ithaka.org/sites/default/files/reports/Jisc_Report_032614.pdf) [Consulta: 04/06/2014].

Recentemente, nel marzo di quest'anno, è stato pubblicato il documento A guide to the best revenue models and funding sources for your digital resources di Nancy Maron e promosso da Jisc (The Strategic Content Alliance) e Ithaka S+R.

Si tratta di una guida realmente utile, che ha lo scopo di orientare i responsabili dei progetti digitali nella ricerca di modelli di finanziamento, per dare così continuità alle loro iniziative a beneficio degli utenti, siano questi una rivista on-line, un portale per l'insegnamento o una raccolta digitalizzata di materiali rari ed unici.

È un aggiornamento della relazione Sustainability and Revenue Models for Online Academic Resources pubblicato nel 2008, in relazione alla quale presenta i seguenti cambiamenti più importanti: a) l'ampliazione della relazione sui modelli d'entrate tenendo in conto i nuovi modelli emergenti, tra cui si includono quelli compatibili con l'accesso aperto; b) l'incorporazione del concetto di "generazione d'entrate" nel contesto delle attività di finanziamento che, s'è osservato, si stanno realizzando nel settore dell'istruzione superiore e culturale.

La guida comprende un primo capitolo sulla sostenibilità ed il ruolo della creazione d'entrate, in cui tratta del perché della necessità di trovare modelli sostenibili e valuta la percezione che spesso esiste, soprattutto nell'ambito delle istituzioni culturali ed accademiche, dell'idea di chiedere soldi in cambio di beni o servizi; si forniscono inoltre dati di un sondaggio realizzato nel 2012 su 126 istituti che compongono l'ARL (Association of Research Libraries), dai quali si denota una certa diffidenza nei confronti dei modelli di ottenimento d'entrate che, in alcuni casi, è accompagnata da ordini istituzionali che hanno missione o visione di impegnarsi nell'accesso aperto, cosa che viene interpretata come una contraddizione con la creazione d'entrate.

In ogni caso la guida dichiara che ci sono modi per sfruttare il valore di una risorsa digitale e che siano compatibili con l'accesso aperto, delineandone la varietà d'opzioni disponibili. I modelli di finanziamento vengono presentati e commentati dividendoli secondo differenti criteri: se coloro che devono pagare sono i beneficiari diretti o indiretti, per il valore che hanno generato (contenuto, strumenti e servizi, pubblico) e se sono compatibili o meno con l'accesso aperto.

Si dedica quindi una paragrafo specifico per ciascuno degli undici modelli d'entrate presentati. Per ogni modello d'entrate si allega:

- Introduzione: definisce il modello di finanziamento e ne fa una rapida descrizione.
- È una buona scelta per: presenta le caratteristiche dei progetti o delle organizzazioni a cui può meglio adattarsi il modello d'entrate.
- Come funziona: descrive la meccanica del modello e ciò che lo fa funzionare.
- Tendenze: offre una visione su alcune questioni emergenti e d'attualità legate al modello.
- Studio di casi: fornisce esempi concreti dell'applicazione del modello d'entrate.
- Vantaggi e svantaggi: vantaggi e svantaggi nel lavorare con questo modello d'entrate.
- Costi che possono essere attribuiti al modello d'entate: descrive le categorie di costi connessi con l'attuazione del modello.
- Domande principali: questioni da affrontare se si vuole applicare il modello.
- Bibliografia complementaria.

I modelli di reddito selezionati sono:

- Pubblicità
Con questo modello un inserzionista paga una tariffa per promuovere il suo prodotto, servizio o impresa.

- L'autore o il collaboratore paga
Parte dalla premessa di recuperare i costi facendo pagare una quota anche dai creatori dei contenuti. È il modello di alcune piattaforme o di riviste prestigiose.

- Consulenza ed altri servizi
Nello sviluppo del progetto si acquisiscono competenze, strumenti, piattaforme o processi di lavoro che possono servire dopo per ottenere entrate offrendo servizi di consulenza o similari.

- Sponsorizzazione d'imprese
In un modello di sponsorizzazione corporativo un'impresa commerciale dà denaro o risorse in natura ad un'organizzazione senza scopo di lucro in cambio del beneficio di esservi associata e di avere una certa influenza sul suo pubblico.

- Modelli freemium
Consiste nel generare entrate attraverso la combinazione di contenuti o servizi aperti pagando l'accesso alle funzioni addizionali o agli aggiornamenti.

- Sostegno dall'istituzione "madre"
È il modello più comune tra le istituzioni come biblioteche o musei che fanno parte di organizzazioni più grandi e sviluppano i progetti in linea con la missione dell'istituzione "madre"; un esempio potrebbe essere la digitalizzazione delle collezioni museali per sostenerne la conservazione e far crescerne il numero di visitanti.

- Modelli di associazione
Si basa sui contributi provenienti da individui o istituzioni in forma di canone in cambio dell'accesso ad una gamma di servizi e vantaggi.

- Concessione della licenza e software
La proprietà intellettuale che molte risorse accademiche hanno on-line è un valore importante ed unico che può essere fonte di concessione di licenze, anche se è un modello complesso da gestire.

- Comprare o pagare per uso
I modelli di pagamento per uso che permettono acquistare o specifiche parti di un contenuto (un articolo, una collezione, ecc) o per un tempo limitato nel tempo (un giorno, una settimana ...).

- Filantropia
In forma di sovvenzioni, donazioni e raccolta fondi on-line.

- Abbonamenti
Implica un accordo permanente tra un editore o distributore di contenuti ed un sottoscrittore in modo da ottenere l'accesso a contenuti ad un prezzo determinato per un certo periodo di tempo, seguendo cicli regolari.

Si tratta di una guida molto pratica e ben strutturata, cosa che facilita la facile localizzazione dei contenuti.

Le caratteristiche di ogni modello sono presentate in modo chiaro, evidenziandone realmente i punti principali o chiave; particolarmente interessanti sono - per orientare nella scelta di un modello o di un altro – i sottoparagrafi di ogni modello È una buona scelta per e Domande chiave; da sottolineare anche una bibliografia complementare molto aggiornata.

Sia a livello di concetto come di esempi risponde a un contesto prevalentemente anglosassone, cosa che è in parte logica, poiché è in questo ambito dove ci sono più iniziative e fornitori di contenuti di tipo digitale.

Pertanto se ne consiglia vivamente la lettura tanto per pianificare un servizio o progetto con creazione d'entrate come per riflettere sulle proprie iniziative, o semplicemente a scopo di lettura professionale.