impatto economico

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Benefici sociali, educativi ed, in ultima analisi, economici

Margarita Taladriz-Mas
 

Evidence review of the economic contribution of libraries (2014): Final Report. June 2014 /Arts Council England; BOP Consulting, 2014. http://www.artscouncil.org.uk/media/uploads/pdf/Evidence_review_economic... [Consulta: 18/11/2014]

 

Questa revisione, pubblicata alla fine del 2013 nell'ambito del contributo all'economia delle biblioteche pubbliche e dei servizi che esse forniscono nei diversi stati, venne elaborata dall'ufficio di consulenza BOP e promossa dall'Arts Council England, ente governativo che finanzia e sostiene biblioteche, musei ed archivi inglesi.

Il suo obietivo è di esaminare ed identificare le prove disponibili, nel Regno Unito come in altri paesi, su come le biblioteche creano benefici economici. L'idea era di fornire, non solo prove sull'impatto economico diretto generato dalle biblioteche, ma anche su quello indiretto, attraverso i benefici sociali ed educativi offerti.

l valore delle biblioteche spagnole è tre volte superiore ai costi

Hilario Hernández
Director de Análisis y Estudios de la Fundación Germán Sánchez Ruipérez
 

Gómen Yáñez, José Antonio, Coord. (2014) Estudio FESABID: El valor económico y social de los servicios de información: bibliotecas.
http://www.fesabid.org/federacion/noticia/el-estudio-realizado-por-fesabid-demuestra-el-valor-que-las-bibliotecas-aportan-a

Worth every cent and more..., Worth Their Weight..., Enriching communities..., The Library Dividend..., Dollars, sense and Public Libraries...1. Titoli così suggestivi appaiono sulle copertine di alcuni degli studi che sono stati condotti negli ultimi anni con l'intenzione di misurare l'impatto economico e sociale delle biblioteche.

La stragrande maggioranza di queste relazioni è stata sviluppata negli ultimi dieci anni nel mondo anglosassone, principalmente negli Stati Uniti, Regno Unito e, soprattutto, in Australia. Non mancano alcuni approcci in altri paesi (Germania, Nuova Zelanda, Norvegia, Corea, Canada...) e, dall'anno scorso, in Spagna.

Alla base di queste relazioni c'è la crisi dei finanziamenti pubblici (e quindi la necessità di valutare a livello sociale ed economico i servizi bibliotecari), mentre vengono sviluppate procedure testate per misurare il valore economico delle attività no-profit o quello sociale di imprese ed enti pubblici.

Questi studi e relazioni sono stati condotti seguendo metodi diversi: non esiste ancora una terminologia uniforme, né strumenti ed indicatori unificati ed approvati, sia a livello internazionale sia nei paesi in cui sono stati realizzati.

Tuttavia, si stanno realizzando tentativi di standardizzazione e si va verso una progressiva convergenza, almeno per quanto riguarda l'obiettivo di valutare economicamente le biblioteche e il suo impatto sull'economia generale e locale (o regionale), con formule finali di valutazione del rapporto costi/benefici o il calcolo della resa degli investimenti (ROI, il suo acronimo in inglese) in termini monetari.

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