Servei de Biblioteques i Documentació
Clark, Joshua; Pan, Rosalind. Strategic mobile library development, a report from University College Dublin Library, Ireland http://anltc.conul.ie/wp-content/uploads/2010/01/ANLTC_SWETS-REPORT-2012.pdf [Consulta 28/10/2014]
Il titolo dell'articolo ha una seconda lettura: saremo d'accordo sull'uso sempre più diffuso di tablets e telefoni intelligenti, o smartphones, e che pertanto i contenuti ed i servizi delle biblioteche devono "arrivare" a questi schermi di dimensioni ridotte.
Come arrivarci? Mobile o applicazione? E tra i tipi d'applicazione, quali? Uff, per una non facile risposta consultate la relazione.
È probabile che mi sbagli, ma credo che le biblioteche dovrebbero scegliere l'opzione del disegno web adattabile per diverse ragioni:
1. In generale le applicazioni originali servono per realizzare una sola attività: AirPAC della Innovative serve a svolgere le funzioni classiche di un OPAC, EBSCOHost per accedere ai suoi database o Wattpad per leggere e-books. Mi sembra impossibile inserire in una sola applicazione tutta l'offerta in contenuti e servizi di una biblioteca, anche se un'alternativa potrebbero essere differenti applicazioni.
