Director de proyectos bibliotecarios
Association of Research Libraries (2012). Code of best practices in fair use for academic and research libraries. American University, School of Communication and Washington College of Law. http://www.arl.org/pp/ppcopyright/codefairuse/code/index.shtml [Consulta: 01/08/2012]
I dubbi che i bibliotecari hanno in relazione ai servizi, che possono essere o non essere svolti nel nuovo ambiente digitale sulla base delle esenzioni legali ai diritti di proprietà intellettuale, sono una questione di particolare importanza, data l'opportunità per la diffusione e la conservazione che la digitalizzazione e le nuove tecnologie offrono alle biblioteche.
Rispetto gli Stati Uniti, la cui legislazione consente l'utilizzo senza autorizzazione previa di materiali coperti da copyright materiali quando l'uso è giustificato da benefici sociali, in Europa questo non è possibile perché abbiamo una legislazione meno garante i diritti del cittadino. Uno degli esempi più significativi è il caso di opere orfane; opere protette da copyright che nessuno rivendica, ma che non possono essere digitalizzate e essere trasferite al dominio pubblici. Questo, unito a termini più estesi, nel passaggio della proprietà intellettuale al dominio pubblico in Europa rispetto gli Stati Uniti d'America, sta creando un grande divario sulle possibilità d'accesso che hanno i cittadini di uno e l'altro lato dell'Atlantico rispetto il patrimonio storico e scientifico.
